Percorso viola - sentiero ad anello

Si parte dall’ingresso storico del Parco della Chiusa - Chiesa di San Martino, si attraversa il viale degli Ippocastani e il giardino storico di Villa Sampieri Talon e si raggiungono, dopo circa 250 metri, i ruderi dell’omonima villa e il Vivaio Comunale per la Biodiversità . Qui si incrocia la via Panoramica (bassa), e la si percorre fino ad incontrare, sulla sinistra, la Corte Colonica San Gaetano . Passando tra l’edificio in disuso e il giardino della casa di cura, si comincia a salire lungo via Panoramica (alta), anche nota come via delle Montagnole fino a Montagnola di Sopra , punto panoramico sulla valle del Reno (dislivello circa 200 metri). Da qui, andando dritto, si scende per un sentiero fino alla località Ca’ Bianca , ci si ricongiunge a via Panoramica (bassa) quale si torna al punto di partenza. Poche decine di metri dopo aver lasciato la Ca’ Bianca, sulla sinistra, una deviazione porta al ponte pedonale sul Reno da dove partono il sentiero per l’Eremo di Tizzano e il sentiero CAI 112, mentre tenendo la sinistra si arriva all’incrocio con la strada carrabile via di San Luca (Comune di Bologna) e prendendo di nuovo a sinistra si raggiunge il Santuario di San Luca. Lungo questo tratto, sulla sinistra, si incrocia l’antico sentiero dei Bregoli
CAI 112/A che riporta alla Chiesa di San Martino (dislivello circa 250 metri, lunghezza 1,7 km). In alternativa, dal Santuario si può scendere al Meloncello (Comune di Bologna) percorrendo il portico più lungo al mondo (3,796 km dal Santuario a Porta Saragozza) costruito nel XVII secolo.

 

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