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Per contrastare il diffondersi del contagio da Nuovo Coronavirus, il sindaco ha disposto con l'ordinanza n. 6/2020 la chiusura degli accessi al Parco della Chiusa a partire da oggi e fino al 3 aprile compreso.

L'ordinanza mira ad evitare che si crei qualunque tipo di assembramento o la formazione di gruppi all'interno del parco che è tradizionalmente luogo di frequentazione e ritrovo di un notevole numero di persone provenienti anche da altri comuni dell’area metropolitana bolognese, compreso lo stesso capoluogo. Purtroppo, nonostante le rigide prescrizioni in vigore che limitano gli spostamenti ai soli casi di reale necessità (lavoro, salute, spesa), i controlli effettuati nei giorni scorsi da Polizia locale, Protezione civile e associazioni di volontariato come Guardie Ecologiche e Alpini, hanno rilevato comportamenti personali non rispettosi delle indicazioni normative.

In particolare l'Ordinanza n. 6 del 18 marzo 2020 dispone:
* la chiusura degli accessi carrabili e pedonali al “Parco della Chiusa” situati in via Montalbano (Bologna), via Panoramica, via dei Bregoli, via Allende (ponte blu), via Fermi, via Baracca;
* il divieto di transito di mezzi e persone nelle aree del “Parco della Chiusa”

Sono esclusi dai predetti divieti i residenti, proprietari e gestori di immobili per lo svolgimento delle attività consentite dai DPCM 1 marzo 2020, 4 marzo 2020, 8 marzo 2020, 9 marzo 2020 e 11 marzo 2020 e le ordinanze del Presidente della Giunta Regionale Emilia Romagna dell'8 e 10 marzo 2020 nonché i pubblici ufficiali e gli operatori di protezione civile per l’esercizio di funzioni loro assegnate.

Si raccomanda inoltre in tutte le aree verdi pubbliche (parchi, giardini, verde annesso a edifici pubblici e verde di arredo) diverse da quella sopra indicata, il rigoroso rispetto delle disposizioni contenute nel DPCM del 9 marzo 2020 in ordine al divieto di ogni forma di assembramento.

Chi non rispetta gli obblighi contenuti nell'ordinanza è passibile di denuncia all'autorità competente per l'accertamento delle responsabilità, ai sensi dell'art. 650 del codice penale.